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Dal Secolo XIX del 23/12/2001

L'iter del progetto comopletato entro la primavera. Sparisce una torre

NUOVO PORTO, SI PUO' FARE

La conferenza dei servizi approva le correzioni

Varazze. Disco verde della Conferenza dei servizi al progetto definitivo di ampliamento del porto di Punta Aspera (da 240 a 760 posti), che secondo i progettisti, diventerà lo scalo più moderno ed ecologicamente meglio inserito nell’ambiente di tutto il Mediterraneo. L’altro giorno, in tempi drasticamente accelerati sul previsto, si è svolto in Regione l'ultimo summit in sede “referente”. Il progetto, riveduto e corretto secondo le indicazioni, in particolare quelle del Ministero dell’ambiente, è stato approvato.Le varianti. Non ci sarà più, rispetto ai progetti precedenti, la torre che avrebbe caratterizzato il porto. “Sarà quasi azzerata a un solo livello - spiega il sindaco Busso - e di ciò siamo in parte dispiaciuti. Le richieste del Ministero sono state recepite e le soluzioni apprezzate, come quella della creazione di un belvedere a Punta Aspera. Il progettista, architetto Piero Venezia, lo illustra. “Si tratta – dice - di un grande giardino panoramico sotto il livello dell'Aurelia, che collegherà il porto con la passeggiata. Sarà composto da sentieri ombreggiati, con panchine, che si snoderanno attraverso una rigogliosa macchia mediterranea. Il tutto, ovviamente, a beneficio pubblico. I tempi. Speriamo siano brevi -si augura, Busso - visto che giovedì prossimo sarà reso pubblico il progetto. Poi, ci saranno 45 giorni per ulteriori osservazioni. Subito dopo, spetterà al consiglio comunale esprimersi e, ultimissimo e formale atto, il placet della Conferenza dei servizi, questa volta in fase deliberante. Ritengo che entro la primavera 2002 la pratica potrà essere definitivamente chiusa. Non credo esistano perplessità sulla parte tecnica, anche se qualche particolare potrà essere "limato", come è ancora da approvare nei dettagli la convenzione col privato. 

Angelo Regazzoni