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Dal Secolo XIX del 28/12/2001

Il Sindaco Vaccarezza: "Siamo riusciti a contenere gli aumenti, c'era un buco di un miliardo e mezzo"

Più tasse per tre miliardi

La Tarsu aumenta del 13 per cento, invariata l'ICI

Secondo l'assessore alle Finanze, Piccinini, non è un bilancio penalizzante per i cittadini e per la prima volta ogni settore avrà il suo budget. Prima voce di spesa il personale e la manutenzione della città, ma anche gli interessi sui mutui contratti in passato. Novità per l'Ici nelle seconde case.

Loano. Un bilancio d'austerity, Tecnico, magro, basato sul principio del "budget". E' il documento programmatico finanziario che questa sera, primo di tutti i comuni rivieraschi, Loano si appresta a varare. Pochi punti fissi che parlando di bilancio sono le imposte che non vengono toccate, ma numerose le novità di questo primo bilancio in euro. Per chiudere in pareggio (a 19.628.743,60 euro) Loano ha dovuto introdurre l'addizionale Irpef (anche se con l'aliquota più bassa prevista dalla legge, lo 0,2%), aumentare il costo dei servizi a domanda individuale e premere l'acceleratore sull'lci delle seconde case. Ma non di tutte. Pagheranno l’8 per mille di aliquota solo quelle case per le quali da più di due anni non è stato registrato un contratto di affitto.«Questo è un bilancio vero, costruito sulle necessità che l'assestamento di settembre aveva evidenziato: dovevamo coprire un buco di circa un miliardo e mezzo provocato dalle nuove assunzioni, dai maggiori costi del personale e dagli interessi di alcuni mutui. Abbiamo scelto questa strada e soprattutto abbiamo voluto introdurre una novità importante, l'assegnazione di "budget" ai vari servizi comunali per responsabilizzare maggiormente i vari settori». Con un'operazione che porterà nelle casse del Comune circa 3 miliardi in più, l'assessore alle finanze Giacomo Piccinini ha costruito il primo bilancio dell'amministrazione Vaccarezza. «Siamo stati molto attenti agli investimenti -aggiunge - programmando interventi per 3 miliardi che sono quelli che riusciremo a fare con le nostre forze. Poi ad ogni settore comunale abbiamo affidato una tranche delle risorse». Il 5,31 per cento alla polizia municipale, il 4 alla pubblica istruzione, il 12,17 all'assistenza sociale, il 16,70 al turismo, mentre il 33,55 dei fondi è stato destinato alla manutenzione della città. «E' la voce più forte che conferma la linea della nostra amministrazione buon governare -conclude Piccinini - è anche dare una buona manutenzione delle opere esistenti», Per quanto riguarda gli investimenti le voci più importanti sono le opere destinate al miglioramento della viabilità, la sistemazione dei marciapiedi a levante, i sottoservizi tra corso Europa e via Genova, l'aggiornamento tecnologico dei servizi e degli uffici comunali. I loanesi nel 2002 dovranno fare i conti con l'aumento della Tarsu (13% per portarla al livello richiesto dalla legge Ronchi) che, però, l'amministrazione comunale ha voluto differenziare tra abitazioni, negozi e pertinenze. Aumentano anche le tariffe dei servizi a domanda individuale (palasport, cimitero, scuolabus) la cui copertura dei costi il prossimo anno dovrà arrivare al 53, 13 %. «Devo dire che il diavolo è meno nero di come si immagina. A settembre eravamo convinti di dover fare un bilancio molto più penalizzante per i cittadini, invece -spiega il sindaco Angelo Vaccarezza -siamo riusciti a contenere gli aumenti e anche a non incidere sull'Ici delle prime case». Per i contribuenti le buone notizie arrivano infatti dall'Ici che resta invariata per le case di residenza (5 per mille), per le strutture ricettive (6 per mille) ed anche per le seconde case in affitto a residenti e quelle assoggettate alla legge regionale sulle case per le vacanze (ancora 6 per mille).

Alessandra Costante