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Dal Secolo XIX del 04/01/2002 pagina 3 (Nazionale)

Billé striglia i panificatori di Varazze

Savona

«Cosa state combinando con il pane? Non vi rendete conto di avere i riflettori di tutta I'Europa puntati addosso?». Il presidente nazionale della Confcommercio, Sergio Billé, in una telefonata piccata, ieri mattina ha bacchettato i rappresentati savonesi di categoria, travolti - loro malgrado -dalla bufera scatenata dai fornai di Varazze che hanno fatto "lievitare" il prezzo del pane a 3,90 € pari a 7.550 lire al chilogrammo, ossia quasi mille lire in più in tre giorni, provocando le proteste dei consumatori e l'intervento dei carabinieri. Il presidente della Confcommercio ha contattato al telefono sia la presidente varazzina dell'Ascom, Marilena Ratto, sia quello provinciale Vincenzo Bertino che hanno confermato di aver trovato il responsabile nazionale di categoria «molto seccato per la situazione che si è creata per il pane a Varazze». L'intervento dei carabinieri della cittadina alla riapertura delle rivendite dopo la pausa di Capodanno, aveva consentito di accertare che cinque rivenditori di pane che avevano ritoccato i prezzi, non avevano esposto chiaramente i nuovi listini: cinque le denunce alla procura della Repubblica con l'ipotesi di reato per frode in commercio. Superata la sorpresa per tanto interesse del vertice nazionale, i due esponenti locali di categoria si sono difesi prendendo le distanze da ogni "arrotondamento" non consentito e da ogni sceita impopolare che già indicava Varazze come la città con il poco invidiabile primato del pane più caro in Italia. 

Angelo Verrando