Make your own free website on Tripod.com

La Stampa 3/1/2002

IERI MATTINA BLITZ DEI CARABINIERI SU SEGNALAZIONE DEI CLIENTI. UN CHILO DI PANE A 3,75: OLTRE 7.200 LIRE

Lunghe code in banca per l´euro

Panettieri multati a Varazze

SAVONA Poteva andare peggio. La prima vera giornata dell´euro in provincia di Savona è stata quella di ieri. Il Capodanno ha fatto da cuscinetto e accontentato i curiosi delle nuove banconote. Ieri hanno riaperto banche e negozi. In questi ultimi lire (molte) e euro (pochi) hanno convissuto bene. Qualche problema per i clienti degli sportelli bancari, a lungo in tilt quasi dappertutto. Intanto si intensificano i controlli dei carabinieri contro possibili truffe e abusi. Ieri un blitz a Varazze si è concluso con multe milionarie (in lire) a carico di alcuni panettieri che rischiano ora anche una denuncia. Oltre ai prodotti da forno lievitavano anche i prezzi approfittando del caos per l´euro. I carabinieri, in seguito a parecchie segnalazioni di clienti hanno verificato che in alcune rivendite ieri il pane veniva venduto anche a 3,75 euro al chilo: oltre 7.200 lire. Quattro panettieri sono stati multati di 2 milioni e ora, trattandosi di vendita di generi di prima necessità rischiano anche una denuncia per frode in commercio. Mattinata difficile soprattutto anche per i bancari e per i clienti. Alla Carisa, banca di riferimento a Savona, le linee telematiche - anche a causa di un sovraccarico a livello nazionale, hanno bloccato i pagamenti con i bancomat. In tarda serata il 50 per cento degli sportelli automatici a Savona era in grado di erogare gli euro, per l´altra metà ancora disponibile solo il prelievo in lire. Per quanto riguarda gli sportelli delle filiali lunghe code al mattino soprattutto in corso Italia dove i computer, aggiornati per la nuova moneta, sono entrati in funzione regolarmente solo alle 9,30. Anche ad Albenga, capitale provinciale per numero di sportelli bancari, si sono registrati parecchi disagi. Nelle 22 filiali di istituti di credito la coda era mediamente di 50 persone e molti hanno dovuto attendere anche due ore. Dice un bancario albenganese: «Questo è stato il frutto di una cattiva informazione televisiva che, a differenza di quanto avvenuto sulla carta stampata, ha fatto ritenere come necessario avere sin dal primo giorno lavorativo dell´anno degli euro in tasca. Così è prevalsa la curiosità infantile e la sciocca disinformazione. Le conseguenze l´hanno pagate chi doveva effettuare una ´´vera´´ operazione non rinviabile». p.