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La Stampa del 13/1/2002

E LA SINISTRA DI URBANI E FERRANDO HA DATO IL VIA LIBERA CONTESTANDO LA PREMINENZA DI VIVERI

Ds, risolto il rebus della segreteria

Ma per Miceli si profilano problemi diplomatici con Ruggeri

SAVONA

I Ds hanno finalmente composto il mosaico della segreteria provinciale. Nino Miceli è riuscito a far coesistere le varie anime della mozione Berlinguer anche se la Sinistra del partito ha sottolineato un certo disappunto. In prospettiva, comunque, il problema più preoccupante è quello dei rapporti fra la segreteria e la componente Fassino che a Savona detiene largamente la maggioranza e di cui fa parte anche il sindaco Carlo Ruggeri. Proprio il conflitto fra la segreteria provinciale e l´Unione comunale di Luca Martino ha tenuto banco nelle battute iniziali della riunione della Direzione provinciale. L´Unione comunale ha rivendicato piena autonomia mentre il segretario Miceli ha ribadito che le scelte alla fine spetteranno all´organismo sovraordinato. Nei prossimi mesi il tema fra la segreteria di Miceli e il sindaco Ruggeri lanciato verso la riconferma promette appetitose scintille. Ruggeri non riconosce ai partiti il diritto di incidere sulle scelte dell´amministrazione, a cominciare dalla composizione della giunta per finire ai programmi. Anche la Sinistra di Urbani e Ferrando ha messo le mani avanti perchè chiedeva maggior peso in segreteria e soprattutto un ruolo meno preminente per Viveri che invece farà il coordinatore: «La nostra sarà una partecipazione condizionata al governo della Federazione - ha detto Urbani -. La Sinistra è convinta che oggi sia interesse preminente sostenere la sfida del cambiamento rispetto rappresentata da Miceli, rispetto al passato. Perciò siamo entrati a pieno titolo in tutti gli organi dirigenti compresa la segreteria malgrado le riserve sul fatto che si sia voluto ridurre il peso politico della sinistra come mostra ad esempio l´ingiusto sottodimensionamento della sua presenza in segreteria. Ciò danneggia la forza politica della segreteria stessa e appanna la chiara caratterizzazione di sinistra. La sinistra presente con uno degli esponenti più autorevoli si impegnerà al massimo perchè le questioni aperte siano risolte ragionevolmente, i rapporti nella maggioranza divengano sempre più collaborativi, e soprattutto dando un contributo di proposte al programma innovativo che la nuova direzione dovrà presentare all´opinione pubblica. E affrontando subito le questioni più urgenti, prima fra tutte quella della prossima sfida elettorale del Comune di Savona». La segreteria risulta dunque composta oltrechè da Nino Miceli dal coordinatore Angelo Viveri, da Renato Zunino, Maura Camoirano, Franca Ferrando, Donatella Ramello, Sergio Tortarolo, Romano Minetto. Alla tesoreria è stato confermato Giancarlo Berruti. Il segretario Miceli, che è riuscito a mettere insieme i componenti del cocktail senza per ora farli reagire eccessivamente, osserva: «Dopo ampio e franco dibattito sono stati eletti gli organismi del partito. Tutte le forze verranno coinvolte nelle scelte politiche e nei programmi per il confronto delle Comunali che ci vedrà opposti alla destra». Sul ruolo dell´Unione comunale Miceli glissa: «Si tratta di un organismo importante con cui avremo una stretta collaborazione nel rispetto delle competenze».

e. b.