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Da La Stampa del 05/02/2002

«Un partito senza dibattito» 
Il senatore dell´Ulivo Egidio Pedrini contesta: «Non ho potuto parlare» 


SAVONA 

Il senatore dell´Ulivo Pedrini, che non ha potuto parlare al congresso di Forza Italia, ha scritto una lettera aperta: «Sono stato cortesemente invitato a prendere parte al Congresso savonese di Forza Italia. Siccome ritengo che il parlamentare abbia il dovere di rispondere del suo operato a tutti gli elettori del collegio in cui è stato nominato ho pensato che la mia partecipazione non dovesse limitarsi ad un gesto di pura formalità ma che, al contrario, richiedesse un mio intervento nel dibattito. Agli amici savonesi di Forza Italia volevo dire che io non appartengo a quella schiera che non li considera come un fenomeno politico, seppur anomalo. Non valuto Forza Italia come un partito personale e mediatico e, perciò, di `´plastica´´, destinato a scomparire quando Berlusconi lascerà l´impegno politico diretto. Credo che Forza Italia esprima politicamente il pensiero di una consistente parte dell´elettorato moderato e che abbia colmato il vuoto al centro dello schieramento politico lasciato dalla Dc. Infatti ha anche aderito al partito popolare europeo. Anche l´Udeur di cui io sono espressione, si considera di centro per cultura e per collocazione politica e aderisce al Ppe. Ritenevo, dunque, che il congresso savonese di Forza Italia sarebbe stato interessato ad una riflessione comune sull´anomalia tutta italiana che vede quattro partiti italiani far parte, a pieno titolo, della formazione europea di ispirazione cristiana e centrista. Solo che due partiti sono alleati con il centrosinistra e due con il centrodestra. Mi chiedo se non sia necessario riflettere sulla nozione di partito di centro e sulle conseguenze programmatiche. Ma, al congresso savonese di FI, non ho potuto stabilire alcun dialogo. Mi è stato, infatti, spiegato che in quel partito vige una `´regola ferrea´´, di carattere nazionale: non si parla, non si discute, non ci si confronta, né all´interno, né con gli altri».