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La Stampa del 22/2/2002


IL COMUNE CERCA FINANZIAMENTI PER 15 MILIARDI PER RIFARE LA SOLETTA E SCONGIURARE IL RISCHIO STRARIPAMENTO 
Teiro, una minaccia per Varazze 
La copertura del torrente è ormai inadeguata 


VARAZZE 

Il torrente Teiro è a rischio di esondazioni e soprattutto la sua copertura nella zona della foce è fuorilegge. I lavori realizzati negli Anni Cinquanta non sono più a norma. Bisogna rifare tutto. In caso di alluvione la situazione potrebbe essere drammatica. Per il Comune di Varazze questi due fattori si traducono in una spesa che oscilla attorno ai 15-17 miliardi soltanto per quanto riguarda le opere idrauliche. Ma rifare la copertura del torrente comporterà nei prossimi anni anche una serie di sacrifici che vanno al di là dell´aspetto economico-finanziario. Il Comune ci ha pensato in tempo. Esiste uno studio di bacino molto dettagliato e un progetto definitivo per la nuova copertura. Un piano molto complesso, mastodontico per un comune come Varazze. La copertura del Teiro è strettamente legata ai lavori dell´ex Cotonificio che si trovano alcuni chilometri più a monte nello sviluppo dell´alveo del torrente. L´intero bacino del Teiro è tra quelli maggiormente a rischio di esondazioni. Spiega il sindaco di Varazze, Giovanni Busso: «La sicurezza idraulica è una delle nostre priorità. Lo studio di bacino che abbiamo commissionato parla chiaro, il torrente Teiro è a rischio in molti punti ma noi abbiamo tutti i progetti pronti e definitivi. Stiamo cercando i finanziamenti». Sulla base delle norme più recenti, la copertura del torrente realizzata negli Anni Cinquanta è assolutamente fuorilegge. «Abbiamo affidato la progettazione allo studio Cima (monitoraggio ambientale) che fa capo all´ingegner Franco Siccardi, noto consulente della Regione e componente la commissione grandi rischi. Gran parte della soletta di copertura del torrente insiste sul grande pilone della ferrovia che si trova all´inizio del tratto coperto. Questo pilone andrà spostato e ridotto in dimensioni anche perché rappresenta un ostacolo al flusso delle acque. Ma oggi la tecnologia ci consentirà di avere una soletta più leggera. Sul lato destro del torrente, quello che scorre sul lato del palazzo Comunale non ci saranno grandi interventi da fare. Dalla parte opposta la copertura andrà rifatta, come pure i giardini». 
Un capitolo a parte lo merita il problema della confluenza nel Teiro del torrente Arzocco. Il progetto definitivo prevede di eliminare la confluenza che convoglia nella zona della copertura alla foce un volume d´acqua potenzialmente troppo alto. Il corso finale dell´Arzocco dovrà essere deviato e correrà parallelamente al Teiro gettandosi in mare senza mai incontrarlo. Anche nella zona più a monte del Teiro sono previsti robusti interventi di messa in sicurezza. L´alveo del Teiro dovrà avere un´ampiezza costante di 25 metri. Gli interventi sul Teiro sono anche una delle priorità del piano predisposto nel 2000 dalla Provincia insieme allo Sciusa di Finale e il rio Carenda di Albenga. «Stiamo cercando i finanziamenti - conclude Busso - e i nostri progetti per un totale di 7 milioni e 775 mila euro sono già stati inseriti tra le priorità della Regione. Per questo motivo ritengo che possano essere finanziati entro la fine della legislatura». Vale a dire entro i prossimi tre anni. Poi toccherà alle ruspe. 
Paride Pasquino