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LA STAMPA del 29 gennaio 2003 - Paride Pasquino

INCONTRI SERRATI NEGLI ULTIMI GIORNI TRA LE SEGRETERIE PROVINCIALI DEL CENTRO SINISTRA:

SINDACO CONFERMATO FINO AL 2004
Varazze, Busso supera la tempesta 
Era già pronta una raccolta di firme per far cadere la giunta 


Acque agitate in Comune a Varazze. La maggioranza è in fermento, si susseguono le riunioni a livello di segreterie provinciali di partito per cercare di riportare la calma. Una decina gli incontri negli ultimi giorni per cercare di salvare la giunta Busso dal rischio di commissariamento e di elezioni anticipate. Era già pronta anche una raccolta di firme per far cadere la giunta, poi il centro sinistra - anima di una coalizione allargata - che qualche problema di stabilità lo ha sempre avuto negli ultimi tre anni - si è ricompattata. Ora si avvicina lo scoglio del bilancio, la cui discussione si inizierà a partire dalla prossima settimana, ma sembrano esclusi colpi di mano. Spiega il responsabile provinciale dei Sdi, Paolo Caviglia: «La situazione è stata molto tesa. Il sindaco Busso ha una personalità molto forte e spesso i nostri 3 rappresentanti hanno avuto qualche problema su questioni basilari a cominciare dal progetto dell´ex cotonificio. Però ci sembra che arrivare alla fine del mandato sia la soluzione migliore. C´è stata anche qualche manovra trasversale per far cadere la giunta, mentre è giusto se ci sono problemi discuterne in Consiglio». Il responsabile provinciale dei popolari, Maurizio Scarfi: «A Varazze c´è una maggioranza composita ma quello che conta è che il blocco del centro sinistra si sia ricompattato». Acque agitate anche tra i due rappresentanti di Progetto Varazze, la lista che al momento delle elezioni contava 5 rappresentanti. Spiega l´assessore al Turismo, Giuseppe Torelli: «Il nostro appoggio al sindaco Busso è per così dire un appoggio condizionato, soprattutto per quanto riguarda le iniziative a sostegno del turismo. Gli accordi sono chiari, c´è una programmazione che vogliamo rispettare e che sia rispettata». Ma la sensazione è che, salvo sorprese dell´ultima ora al momento del voto sul bilancio, Busso possa portare a termine il suo secondo mandato fino alla primavera del 2004. Spiega il sindaco: «E´ inutile nascondersi, i problemi ci sono stati e i contrasti sono stati anche molto aspri. Però è stata ritrovata la coesione proprio sui progetti e sulle cose che restano ancora da fare. C´è la volontà di andare avanti a lavorare a cominciare proprio dal bilancio». 

p. p

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