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LA STAMPA del 14 febbraio 2003 - Massimo Picone

IL MEDICO DI VARAZZE LANCIA ACCUSE AL SINDACO 
Anche Torelli lascia Busso «Assessore? Sulla carta» 


VARAZZE 

Nella furia della battaglia politica, s'inseriscono anche le dimissioni dell'oramai ex assessore Giuseppe Torelli consegnate nelle mani del sindaco Giovanni Busso. Il medico varazzino deteneva le deleghe su turismo, sport, commercio, suolo pubblico, litorale e gestione del porto. Ieri Torelli (Progetto Varazze 2000) si è dimesso andando a rinforzare il partito degli scontenti dell'amministrazione di centro sinistra. La bilancia recita 11 a 9. Sono i numeri del rapporto di uomini in Consiglio fra maggioranza e opposizione. «Sono stato frustrato da continui ostacoli creati ad arte, irrisioni velate sul merito del mio operato, umiliazioni nell'essere in continua difficoltà nel mantenere fede agli impegni assunti e sollecitato a cambiare la strada a investimenti dedicati ai miei progetti, per sostenere altri interventi che non condividevo e tuttora non accetto» spiega Torelli. Le varie deleghe che furono assegnate all'ex assessore rimasero a livello esecutivo solo sulla carta, secondo quanto dichiara ancora il medico: «Fatta eccezione di sport e turismo non mi è stato concesso di utilizzare nessun'altra incarico. Esempi ce ne sono molti. La convenzione tra Comune e costruttore portuale (Giostel di Paolo Vitelli ndr.) è stata fatta senza che io, assessore alla gestione porto, partecipassi ad alcun incontro. L'accordo di programma con Regione, Provincia, Consorzio Oltremare e Comune è stato concluso in mia assenza, dovuta a mancate comunicazioni. Ma ero pur sempre l'assessore al litorale. Altri fatti gravi sono accaduti con il suolo pubblico che è stato gestito dalla collegialità della Giunta, dove non sono mai stato in grado di decidere l'autorizzazione nemmeno a un dehor». Il compito di Torelli, dunque, finisce qui. Per Busso un'altra pedina persa in vista del prossimo Consiglio che già si annuncia come una corrida.

m. pi. 

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