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OTTOBRE 2003. PORTO DI VARAZZE, TUTTI FUORI?

Dopo le ditte artigianali ora anche le barche stanno andando via! Il concessionario dell'area, il potente Paolo Vitelli, dice che per rispettare le tempistiche i lavori devono andare avanti e senza imbarcazioni si fa prima. Chi esulta e chi si strappa i capelli, noi della minoranza siamo tormentati dalla situazione in generale. Non ci preoccupa tanto il fatto che i diportisti, nonostante le promesse e .... quanto scritto sono stati cacciati ma siamo preoccupati per il fatto che secondo il progetto era previsto, appunto, che l'attuale scalo potesse rimanere in vita durante tutto il tempo dei lavori di ampliamento. Purtroppo così non è. Abbiamo presentato una mozione (di seguito) chiedendo che si rispettassero le tempistiche del progetto e con esse che l'attuale scalo potesse rimanere in vita durante i lavori così come accade in qualunque porto in restauro. Ma a Varazze siamo diversi! E la maggioranza non ha votato la mozione. 

Ecco il testo della mozione che abbiamo presentato in consiglio

MOZIONE

(Lavori di ampliamento portuale)

 Il Consiglio Comuale di Varazze riunito in seduta straordinaria il giorno …………………………………..…………………………….. su richiesta dei Consiglieri Anna Ratto, Giovanni Delfino, Angelo Patanè, Sergio Regazzoni, Andrea Valle, Giovanni Baglietto, Gerolamo Carletto, Alfiero Cravero, Giuseppe Torelli

CONSIDERATO
bulletche l’ampliamento del porto turistico di Varazze a cura della Società concessionaria Giostel Marina di Varazze s.r.l. avrebbe dovuto presentare le caratteristiche per un serio e concreto rilancio economico e turistico del paese;
bulletche l’operazione urbanistica avrebbe dovuto altresì favorire l’occupazione nell’ambito della nautica da diporto e dei settori economici ad essa collegati;
bulletche è chiaramente auspicabile una rapida prosecuzione dei lavori alfine di portare alla normalità il più presto possibile tutta la zona circostante interessata e alfine di interferire il meno possibile sul corso delle stagioni turistiche e balneari future;
V ISTO
bulletche i ritmi dei lavori di ampliamento, dato il favorevole andamento climatico, sono in buono stato di avanzamento compatibilmente con i soli 9 mesi di lavoro e le tempistiche previste dai progetti;
bulletche l’attuale bacino portuale è regolarmente occupato tutt’oggi dalle imbarcazioni dei diportisti e dalle imbarcazioni dei pescatori professionisti i quali hanno tutti regolarmente pagato il diritto all’ormeggio alla Marina di Varazze s.r.l. sino al 15 ottobre p.v.;
bulletche il concessionario (Marina di Varazze) ha provveduto ad inviare a tutti i diportisti una comunicazione con la quale chiede che l’attuale bacino venga liberato dalle imbarcazioni presenti poiché, con il mese di ottobre, intende dare avvio ai lavori di ampliamento verso mare dell’attuale banchina di riva ed alla progressiva demolizione del molo di sopraflutto e di quello di sottoflutto;
bulletche dall’articolo DECIMO – Attuazione del piano - della Convenzione tra Comune e società privata si evince che “La Società Giostel –MARINA DI VARAZZE s.r.l. si impegna ad eseguire i lavori nel rispetto di quanto indicato negli atti progettuali anche in ordine ai tempi ed alle fasi, avuto riguardo all’interesse generale che l’impianto esistente possa continuare ad essere utilizzato anche nel corso dei lavori stessi. A tal fine Giostel –MARINA DI VARAZZE s.r.l., fermo restando quanto in contrario possa essere richiesto da oggettive esigenze tecniche e di sicurezza agli utenti e dei lavori, farà tutto il possibile per mantenere l’agibilità e la funzionalità dell’impianto portuale esistente in ogni parte in cui ciò si renda possibile e compatibile per lo svolgimento dei lavori stessi.”;
bulletche nella Relazione Generale (Punto 2 dell’allegato II al D.M. del 14/04/1998) del Progetto Definitivo nella parte riguardante la modalità di esecuzione dei lavori si evince quanto segue:

a.                I lavori dovranno prendere inizio dalla sistemazione di un’area di cantiere a Punta Aspera, da dove si potrà avviare la costruzione della diga di sopraflutto, arrivando a una configurazione ecc.;

b.                 Con il completamento della diga di sopraflutto sarà possibile il trasferimento degli attuali pontili galleggianti nel ridosso della nuova opera, liberando progressivamente il bacino attuale dalle imbarcazioni che vi sono ricoverate”;

c.                “I lavori all’interno del nuovo bacino dovranno cominciare a ridosso del sottoflutto, realizzando con priorità un tratto della banchina di riva e un primo blocco di pontili dove si possano collocare le imbarcazioni provvisoriamente ormeggiate alle spalle della diga di sopraflutto”;

bulletche i lavori della nuova diga di sopraflutto dove, secondo il progetto definitivo, era possibile il trasferimento degli attuali pontili galleggianti non sono ancora stati ultimati;
bulletche la stessa Marina di Varazze scrivendo agli attuali utenti conferma che lo stato di avanzamento dei lavori di costruzione della diga di sopraflutto e di sottoflutto non consentono ancora di ricavare spazi sufficientemente ridossati per una sistemazione provvisoria dei pontili;  
 Delibera con voti ………………
bullet
Di impegnare il Sindaco a farsi garante dell’integrale rispetto di quanto previsto dagli atti approvati da questo Consiglio Comunale ed in particolare dall’articolo DECIMO della convenzione tra Comune e società privata dalla quale si evince chiaramente l’impegno che la Società Marina di Varazze srl si è assunta a riguardo dell’esecuzione dei lavori in considerazione di quanto indicato negli atti progettuali anche in ordine a tempi e fasi con specifico riguardo all’interesse generale che l’impianto esistente possa continuare ad essere utilizzato anche nel corso dei lavori stessi;
di dare atto che la pratica non è corredata dei pareri di legittimità e regolarità tecnica trattandosi di indirizzo politico.